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La nuova capanna del Corno Gries

Valle Bedretto
La nuova capanna del Corno Gries

Testo di Luca Bettosini, Luca De Franco e Ely Riva
Foto di Luca Bettosini e Ely Riva

Si ringrazia la rivista Vivere la Montagna da cui è stato tratto questo articolo per la preziosa collaborazione.

 

 

Il ghiacciaio del Gries
"Quando arrivò la Piccola Era Glaciale, dal 1600 al 1850 circa il ghiacciaio del Gries e quello del Corno diedero sfoggio di tutta la loro potenza invadente. Il ghiacciaio del Gries debordò verso sud in Valle Formazza e scese verso nord, lungo la Ägenetal in Vallese; il Ghiacciaio del Corno occupò verso ovest la Val Corno, unendosi a est con il ghiacciaio del Gries. Stefano Franscini, nelle sue Escursioni nel Cantone Ticino, ci racconta che verso la metà del 19° secolo il ghiacciaio di Corno si estendeva fino allo sterminato ghiacciaio vallivo del Gries, occupando tutta la Valle del Corno e i laghetti erano di là da venire. Che strano destino ha il ghiacciaio del Corno. Ancora oggi c'è chi lo confonde con il suo vicino vallesano, il Gries. Gli escursionisti gli passano accanto per andare al valico ad ammirare il grandioso ghiacciaio vallesano che fino a pochi anni fa appariva come un felino che si abbeverava in un laghetto meraviglioso. Oggi anche il Gries ha abbandonato il lago e si sta rintanando nella sua valle. Il Ghiacciaio del Corno ha abbandonato la valle, ritirandosi sempre più in alto, lasciando libere le sue acque di formare un laghetto che serpeggia tra le morene. Il ghiacciaio del Corno, in territorio di Bedretto, è stato il primo ghiacciaio ticinese, con il Basodino, ad essere tenuto sotto osservazione, già a partire dal lontano 1892, grazie anche al fatto che poteva essere raggiunto facilmente. Ma tutti i ghiacciai ticinesi stanno arretrando da un bel pezzo! E questo è un dato di fatto che nessuno può negare. È chiaro che ogni ghiacciaio ha la sua velocità che varia in base alla fluttuazione del clima, all'accumulo di neve, alla massa del ghiaccio e all'inclinazione. Il ghiaccio si mette in movimento da solo, sotto la spinta del suo stesso peso che è di circa 900 chilogrammi al metro cubo. Si può quindi immaginare quanto sia veloce a scivolare già il ghiacciaio del Corno che è uno dei più ripidi del Cantone Ticino. Ma ciò che lo ha fatto regredire così­ vistosamente in questi ultimi anni è il clima, è la temperatura che si alza e i ghiacciai si sciolgono. Non è un luogo comune, è cronaca di tutti i giorni. Che sia la temperatura elevata una delle cause del ritiro del ghiacciaio del Corno lo dimostra il fatto che la pulce dei ghiacciai è quasi scomparsa". Ely Riva, Ghiacciai ticinesi, il sussurro degli ultimi cinquanta, Salvioni Edizioni, 2006.

 

Capanna Corno Gries
Altezza: 2'338 metri
Ubicazione: Valle Bedretto
Coordinate: 674.610/146.650
Cartina: 1:25.000 foglio numero 1251 Valle Bedretto
Proprietario: CAS Bellinzona e valli
Telefono: 091 869 11 29
Guardiana: Jutta Jerono, Sägegasse 49 B, 3110 Münsingen, tel. +41 76 452 19 72, +41 91 869 11 29. Email: j.jerono(at)gmx.ch
Apertura estiva:      fine giugno - inizio ottobre
Apertura invernale: marzo - fine aprile

Prenotazioni: Direttamente alla guardiana
Sito Internet: www.casbellinzona.ch

La capanna è stata costruita nel 1927 e ampliata nel 1933; è poi stata rimodernata nel 1978.
È stata rinnovata nel 2007 su progetto dell'Architetto Caccia Silvano, ampio refettorio con vista a 360 gradi sulla regione; Dormitorio con 50 posti letto suddiviso in diverse camerette, tutti i letti sono provvisti di caldo e morbido piumone. La capanna è gestita da nuovi guardiani: famiglia Gadola. La zona si presta particolarmente all'escursionismo e allo sci escursionismo. Dalla capanna e dall'omonimo passo si gode una notevole vista sulle cime circostanti e sulla Valle Bedretto. Nella regione del Corno Gries si può ammirare un bellissimo panorama sulle montagne circostanti, specie quando sono appena innevate. Flora alpina ricchissima nel periodo da metà luglio ad inizio settembre. La capanna apre a fine giugno, inaugurazione ufficiale il 31 agosto 2008. Dal "Corno" si domina tutta la Val Bedretto, una valle ricca di storia, dove l'inverno è considerato il più duro del Ticino. Sul versante opposto, ad ovest, si apre la Val Corno una valle con due versanti ben distinti: uno rude e pietroso ed uno ricoperto da verdi pascoli. A pochi chilometri dalla capanna si è già in Vallese dove lo scenario del ghiacciaio del Gries che scende fino a quasi all'omonimo lago è davvero fantastico.

Scheda tecnica

Partenza
Alpe di Cruina (2'002 m), al parcheggio sulla strada verso il Passo della Novena.
Arrivo
Alpe di Cruina (2'002 m)

Cartina: 1:25.000 numero 1251 Val Bedretto
Dislivello in salita: 336 metri in circa 1 ora
Dislivello in discesa: 336 metri in circa 30 minuti
Difficoltà: T2
Dalla fine di maggio a fine settembre, la Val Bedretto è giornalmente servita dall'autopostale in partenza da Airolo, con fermate ad All'Acqua e, per certe corse fino all'Alpe di Cruina.
Informatevi sugli orari presso la posta di Airolo.

 

Itinerario

Non è così scontato trovare in Ticino un itinerario abbastanza tranquillo fisicamente come questo, che permetta di vedere ogni sorta di paesaggio alpino. Qui si trovano pascoli ricchi di flora, boschi di larici e pietraie, ghiacciai e morene, laghi e paludi. Un'escursione che è un vero inno alla natura alpina e che rimarrà nel cuore per molto tempo. Lasciata l'auto al parcheggio dell'Alpe di Cruina (2'002 m), si attraversa la strada e si prende il sentiero segnato che sale alla capanna Corno Gries. La capanna è lassù e si vede già alla partenza. Circa un'ora di facile salita con solo 300 metri di dislivello, ma che però permette di osservare una bella e ricca flora a seconda del mese in cui la si compie: le Genziane di diverse specie, il Cardo, le Primule, il Tarassaco, la Linaria alpina, la Pinguicola vulgaris, la Calta palustre e molte altre ancora. In breve si giunge all'Alpe del Corno (2'204 m) e si prosegue fino alla capanna Corno Gries (2'338 m).Nella Val Corno si trovano cristalli di quarzo, che possono raggiungere eccezionali dimensioni. In questa zona sono stati fatti ritrovamenti di minerali molto importanti!Dalla capanna si apre un vasto piano erboso che conduce molto dolcemente a Calcestro (2'520 m) passando accanto a morene e al Ghiacciaio del Corno, ai cui piedi si trovano i due omonimi laghetti. Un luogo incantato dove i colori si fondono in un paesaggio fiabesco. Il colore verde di questi laghetti, uniti in un tenero abbraccio, è tipico dell'acqua dei ghiacciai e contrasta con il celeste del lago del Griesse. Davanti emerge in tutto il suo splendore il grande Lago Griesse con il ghiacciaio sullo sfondo. La capanna del Gries si presta per innumerevoli mete alpine di rara bellezza. La zona si presta particolarmente allo sci-alpinismo fino a tarda stagione grazie alla notevole coltre di neve che cade in questa regione.