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Escursione dei fiori in Valle Bedretto

 

L'escursione dei fiori in Val Bedretto.

Di Luca Bettosini

Si ringrazia la rivista Vivere la Montagna da cui è stato tratto questo articolo per la preziosa collaborazione.

 

 

Il giro parte da Ronco dove si ha la possibilità di parcheggiare e subito si prende la strada asfaltata che conduce a Bedretto. Ai lati della strada, sugli ampi pascoli, vivono un'infinità di fiori dalle forme più svariate e dai colori incredibili. Una tipica flora dei campi che il bestiame apprezza moltissimo. Il buon latte delle nostre valli acquista più gusto e nutrimento grazie a questi fiori che regnano sovrani nei campi.

In questa parte di itinerario, nascosta nel fitto bosco, si trova la bellissima Scarpetta di Venere (Cypripedium calceolus), un'orchidea che in tutto il Ticino si trova unicamente in questo luogo calcareo. È difficilissima da scoprire ed essendo una specie protetta mi asterrò dal dire dove trovarla. È considerata la più bella orchidea europea e incontrarla è sempre meraviglioso. In questa zona si trovano, in pochi metri quadrati, decine di orchidee di diverse specie e la cosa è davvero interessante per il Ticino! Se siete fortunati potrete trovare la bella Orchidea bruciacchiata (Orchis ustulata) e la Mnina rosea (Gymnadenia conopsea), due orchidee fra le più comuni in Ticino.

Dall'erba dei prati potrete notare il bel Giglio di monte (Paradisia liliastrum) con il suo candido colore bianco e il fiore a forma di stella in connubio con il Plantago media che con il suo colore rosa regala un mosaico colorato davvero gradevole. Diverse sono pure le specie di campanelle che si incontrano.

Giunti a Villa e salendo ad Orello si potrà scoprire un piccolo prato posto su un pendio ripido dove vive l'Orchis ustulata, il Paradisia liliastrum e il Colchicum autumnalis in gran numero. Il vicino torrente Ri di Cavanna favorisce la crescita di diverse Sassifraghe che colorano i massi a fianco dell'acqua. Ridiscesi a Villa e proseguendo verso Ossasco si noterà, sui muri, il Cerastium arvense e il Dianthus silvester, due fiori molto graziosi. Qui si trova, in gran numero anche la Bardana (Arctium lappa) dalle molteplici proprietà che con i suoi fiori fucsia colora i prati verdi.

Anche la conosciuta Erba viperina (Echium vulgare) vive in gran numero, regalando toni delicati con viola-azzurro dei suoi petali. Ognuno di questi fiori ha una storia da raccontare e ci vorrebbero volumi interi per farlo. Ma scoprirli e riuscire a dar loro un nome è sempre qualcosa che ci aiuta ad apprezzare maggiormente la natura. In circa tre ore (tempo dovuto alle continue fermate per osservare cappelle, paesini, rustici e il vasto panorama, si giunge ad Ossasco dove una fermata culinaria all'Osteria Novena è d'obbligo.

Nei pressi della costruzione militare sale il sentiero che entra nel bosco e che riconduce a Ronco in circa due ore. Questa parte di itinerario permette di scoprire una flora diversa dall'andata, ma sempre molto ricca. Ai lati del sentiero si incontra l'Anemone giallo (Pulsatilla sulphurea), il Botton d'oro (Trollius europaeus), l'Iva piramidale (Ayuga pyramidalis), la Crepide (Crepis aurea), il Veratro bianco (veratrum album) e molti altri fiori interessanti. Giunti nei pressi di un torrente, cosa particolare per essere in mezzo ad un bosco, su alcune rocce potrete osservare la magnifica Linaria alpina, tipico fiore delle pietraie. Come sia riuscito ad arrivare qui è un mistero!
Il sentiero è molto bello e permette diverse panoramiche interessanti sui paesini della Val Bedretto appena passati sull'altro versante. All'ombra di larici ed abeti si continua fino ad arrivare sulla strada cantonale per poi risalire nuovamente fino a Ronco dove il Ristorante Stella Alpina vi aspetta! Una gita tranquilla e piacevole che oltre alle diverse cappelle permette di scoprire e imparare qualcosa in più sulla meravigliosa flora del Ticino.